Come capire le esigenze del cliente e trovare la soluzione migliore.
Nello sviluppo di software, tutti i progetti iniziano con la domanda: "cosa sto cercando di fare per il cliente?", concetto che si può estendere anche ad altri ambiti.
La stessa domanda si può porre anche nei lavori creativi, nella scrittura, ecc. Questa domanda a volte così difficile, può essere suddivisa in sei domande più semplici che aiutano a trovare la risposta corretta e raggiungere l'obiettivo soddisfando il cliente.
- Per chi si sta facendo il progetto? Questo è di importanza fondamentale per proseguire con le altre domande. La persona con cui abbiamo a che fare può essere o meno la persona che ha potere decisionale sul prodotto finito. Sarà uno degli utilizzatori del prodotto finale o no? Nel primo caso dovremo approfittarne per chiedergli tutte le sue necessità. In ogni caso, bisogna capire chi saranno i clienti e gli utenti e come sarà influenzato il loro lavoro dal tuo software.
- Cosa volete fare? Questa domanda apparentemente semplice, e praticamente tutti i clienti hanno una lista delle cose che pensano di volere nel prodotto. Solitamente questo è del tipo "tutto quello che avevamo prima e qualcosa di più". Quello di cui davvero pochi si rendono conto è che può darsi quello che avevano prima non fosse la migliore soluzione possibile. Quindi bisogna cercare di fare delle domande per capire a fondo quali sono le criticità del problema.
- Perché lo volete fare? Bisogna cercare di mettersi nei panni del cliente e capire cosa sta cercando di ottenere assegnandoci il compito di sviluppare un nuovo software. Bisogna capire quali sono le reali necessità e quali potrebbero essere le possibili soluzioni, in modo da poter creare qualcosa di meglio di quello che ci si aspetta. Purtroppo molti clienti pensano di saper sviluppare software e vogliono imporre le loro soluzioni, pensando così di essere soddisfatti, ma non capiscono che sarebbe più utile un atteggiamento collaborativo di reciproco ascolto.
- Quando dovrebbe essere fatto? Un progetto è definito da un inizio e una fine. Ed in generale questi sono definiti in base all'urgenza che ha il cliente di avere la soluzione pronta. Quello che il cliente deve capire è che più il lavoro è considerato urgente, meno tempo si ha per la progettazione, lo sviluppo, il testing ecc e alla fine meno funzionalità e/o una qualità più bassa. Anche qui sarebbe utile trovare un atteggiamento collaborativo che vada al di là del costo minimo e della consegna più veloce possibili.
- Come dovrebbe essere fatto? A volte i clienti pensano di sapere gli strumenti e la metodologia da usare. L'importante è fargli capire che si devono fidare di te. Come loro sanno fare meglio di te il loro lavoro, tu sai fare meglio di loro il software. E se non fosse così, perché dovrebbero venire a chiederti di sviluppare un software? Ma questa è un'arma a doppio taglio, perché se sbagli su qualcosa, allora il cliente sarà insoddisfatto e la prossima volta potrebbe rivolgersi a qualcun altro. Pertanto bisogna sempre dedicare il massimo impegno ad aggiornarsi ed a tenere d'occhio tutte le tecnologie utilizzabili.
- State facendo la cosa giusta? Sebbene tutto sia iniziato nel migliore dei modi, possono cambiare delle condizioni lungo il percorso. Ad esempio, il cliente può cambiare metodo di lavoro oppure si può scoprire che c'è stata un'incomprensione su qualche punto. Non è la fine del mondo. Anzi, gli imprevisti ci sono sempre. C'è una sola soluzione: cercare di dialogare continuamente con il cliente per avere un feedback immediato se sta ottenendo quello che si aspetta o meno. Prima si individuano eventuali problemi e meno costoso sarà porvi rimedio. Ed anche se tutto va bene, il cliente sarà contento di vedere come procede il lavoro.
Il punto chiave di tutte le domande è la curiosità. Bisogna essere davvero interessati a capire il cliente ed il suo business, come a gestire al meglio le proprie competenze. Quando si capiscono le esigenze del cliente ed il perché vuole usare certi servizi, il lavoro diventa anche più interessante fornendo anche un migliore servizio al cliente.
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