Buon compleanno Internet!
Sono passati ormai 40 anni da quando il professor Leonard Kleinrock, insieme ad un assistente, tentò il primo collegamento tra un computer dell'Università Ucla e uno dell’Università di Stanford.
In occasione dell’anniversario, Kleinrock racconta come la prima parola ad essere trasmessa doveva essere “login”: “l” e “o” furono trasmesse con successo, mentre la “g” coincise con il crash dell’intero sistema!
Eppure, grazie a quel fallimento, nasceva Arpanet, l’antenato dell’odierno Internet, l’invenzione che, più di ogni altra, ha proiettato il mondo nel futuro che tanto attendeva.
L'Internet come la conosciamo oggi non ha un solo padre, ne ha decine, forse centinaia. E Kleinrock è solo uno di questi. È così che dalla sua posizione di “padre multiplo” ammette di non aver mai potuto immaginare che Arpanet sarebbe arrivata a questo punto: a quei tempi, nessuno pensava al computer come a uno strumento di comunicazione.
Se Internet ha tanti papà, però la mamma è una sola: l'Arpa, l'agenzia del Pentagono incaricata della ricerca avanzata, nata in risposta al lancio dello Sputnik russo. E a questo proposito è Kleinrock stesso a sfatare un mito: la Rete era di proprietà dell'esercito, ma la storia che la decentrazione della Rete fosse nata per proteggere il sistema da un attacco nucleare sarebbe falsa, era soltanto ricerca pura.
Una ricerca che si è confermata di sicuro successo.
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