Dai Social Network alla pubblicità geolocalizzata
Mentre Facebook ormai dopo 3 anni non è più una novità, uno dei trend più interessanti degli ultimi mesi è il fenomeno che riguarda i servizi di location based service (LBS): il social network diventa georeferenziato.
Juniper Research sostiene che questo mercato varrà 12,7 miliardi di dollari entro il 2014. Questa evoluzione può essere vista come un cambiamento nell'utilizzo che gli utenti di Internet fanno degli strumenti che hanno a disposizione: si è passati dal "cosa stai pensando?" di Facebook al "cosa succede?" di Twitter per arrivare al "dove ti trovi ora?" di applicazioni come Foursquare.
Immaginiamo di realizzare un software che sia un unione tra un social network, un gioco ed una applicazione mobile: da questo mashup sono nati servizi che non solo permettono di indicare agli altri la propria posizione geografica (questa pratica si chiama fare un "check-in") in qualsiasi momento della giornata, ma consentono anche di sapere quali sono i posti più frequentati dagli amici, di incontrarli, fare recensioni dei locali che frequentano (creando così delle guide generate dagli utenti), pubblicare foto in tempo reale associandole ad una mappa, grazie ad eventi fare passaparola e cogliere opportunità vantaggiose.
Questa nuova frontiera del web, apre le porte ad un ancora nuovo modello di marketing, in grado di sfruttare il potenziale che vi si cela a vantaggio delle aziende che operano online.
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