Alternative a Google
Se si guarda quali sono i motori di ricerca maggiormente usati, si osserva che questi sono Google, seguito a grande distanza da Yahoo!, MSN e Ask.com.
Se ultimamente Google fornisce molti altri servizi, ma risultati sempre meno corrispondenti a quello che si cerca, anche gli altri principali motori di ricerca si basano su tecnologie simili.
Se poi si considera che questi quattro colossi, insieme a tutti gli altri motori che usano le loro tecnologie occupano il 99,9% del mercato si potrebbe essere portati a cadere nello sconforto, ma fortunatamente c’è uno 0,1% occupato da una moltitudine di nuovi motori di ricerca molto innovativi.
Le direzioni in cui va l’innovazione sono le seguenti:
La pagina di ricerca
Ormai la pagina principale di Google è diventata un punto di riferimento universale e considerata la migliore possibile per un motore di ricerca, ma alla lunga può risultare decisamente monotona.
Un esperimento alternativo in questa direzione è costituito da: Ms. Dewey
Un esempio che va in direzione diversa è Simply Google che riassume in un’unica pagina tutte le possibilità offerte da Google.
Intelligenza artificiale
La seconda direzione in cui migliorare i motori di ricerca è lo sviluppo di intelligenza artificiale. Questo può includere il natural language processing, che è un approcio che non vanta tentativi di successo, oppure la possibilità di avere un operatore umano che fa le ricerche, come: ChaCha.
Motori di raggruppamento
Un’altra direzione promettente consiste nel raggruppare i risultati secondo criteri di affinità.
Un esempio spettacolare anche dal punto di vista grafico in questo senso è: KartOO
Per il momento le visualizzazioni sono solo bidimensionali. Magari in futuro si potranno gestire anche interfacce multidimensionali (sempre che il cervello degli utenti ci si adatti)
Ricerca suggerimenti
In questo caso la ricerca consiste non tanto nel cercare qualcosa di cui l’utente conosce già la presenza, ma qualcosa di simile che invece l’utente non conosce. Concettualmente il funzionamento si basa sulle affinità, in modo simile a quanto descritto nel punto precedente. Esempi in questa direzione sono: Music Map, o Live Plasma
Metamotori di ricerca
Questa è una delle possibilità più vecchie presenti in rete e consiste nell’utilizzare i risultati di più motori di ricerca in modo da potersi basare su un database più ampio.
Altre idee
Tra le principali altre idee che si trovano in rete ci sono:
- motore di ricerca sulle immagini in base a vari criteri di similitudine
- ricerche in base a criteri di vicinanza geografica
- ricerche con riconoscimento e sintesi vocale
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13 Maggio 2007 alle 11:06
[…] già discusso di quali sono le possibili direzioni in cui si possono evolvere i motori di ricerca ed ogni tanto pubblichiamo anche dei search engines […]