Problematiche concernenti la tecnologia Ajax

La tecnologia Ajax, è una tecnologia giovane e molto promettente, tuttavia occorre evidenziare anche alcuni limiti che ci sono allo stato attuale.

Attualmente uno dei maggiori ostacoli riguarda l'accessibilità dei prodotti sviluppati con questa tecnologia. Se da un lato si migliora l'esperienza di navigazione della maggior parte degli utenti, dall'altro si corre il rischio di escludere definitivamente alcuni utenti dalla fruizione di servizi.

Non che sia impossibile a priori fare applicazioni in Ajax che siano anche accessibili, però dato che al momento implementare l'accessibilità costa tempo e denaro, c'è il rischio concreto che questo aspetto sia trascurato a favore di economicità e tempi di consegna.

 

Un altro problema riguarda le piattaforme di sviluppo, quali Dojo, Prototype, Tibco, Zimbra, che sono molto complicate da usare e con poca documentazione. Certo, se uno vuole fare applicazioni di grosse dimensioni, può sempre sfruttare il fatto che sono tutte open source e guardarsi il codice sorgente, ma alla fine potrebbe risultare conveniente svilupparsi da soli gli strumenti piuttosto che perdere tempo a cercare di capire come funzionano quelli già pronti, che comunque sono ancora in forte evoluzione e non esenti da bachi. Di particolare interesse in questa direzione è il pacchetto JQuery.

Un'altra limitazione intrinseca in cui si può leggere un'ironia del destino è il fatto che l'oggetto XMLHttpRequest non sia stato progettato per gestire chiamate tra domini diversi (Cross domain). Ci sono dei metodi per aggirare queste limitazioni come il Cross domain proxy o gli javascript on demand, di cui abbiamo già illustrato i principi nell'articolo in cui abbiamo spiegato come usare i contenuti di Yahoo Pipes. Però questi si possono considerare più degli sporchi trucchi che una vera soluzione. Una possibile soluzione potrebbe essere l'oggetto JSONRequest, ma sembra lontano dal possibile utilizzo in produzione.

L'HTTP streaming (COMET) sta assumendo maggiore importanza, ma è ancora fuori dalla portata della maggior parte dei programmatori Ajax in quanto da un lato richiede molte risorse, e dall'altro è ancora difficile da usare nel senso che non ci sono soluzioni standard.

Infine, ultimo ma non meno importante problema è quello della sicurezza. Lato server i problemi non sono molto più grossi di quelli che si hanno sviluppando applicazioni tradizionali, ma lato client, con un po' di ingegneria sociale, l'utente può essere indotto a compiere delle azioni pericolose. E tutelare l'utente anche dai suoi stessi errori può risultare molto difficile.

 

 


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