Migliori motori di ricerca fatti dagli utenti?
C’è una piccola azienda australiana che ha fatto un motore di ricerca che potrebbe effettivamente impensierire i big, se non la acquisteranno prima.
L’idea che sta alla base di questo nuovo motore di ricerca è che buona parte dei possibili risultati rilevanti delle ricerche sia nascosto perché in siti poco autorevoli o perché molto recente.
L’azienda si chiama MyLiveSearch ed è una startup australiana. In pratica hanno sviluppato un plugin per il browser, per cui partendo dalle ricerche fatte dall’utente, dai suoi bookmarks e dalle pagine visitate, segue i collegamenti, esplorando così la parte di web nascosto che si suppone essere anche più interessante.
Il vantaggio di questo meccanismo sta nel fatto che in pratica, gli utenti stessi diventano dei crawler per il motore di ricerca e questo porta da un lato ad utilizzare in modo distribuito delle risorse condivise, e questo significa avere enormi capacità computazionali a costo praticamente zero, e dall’altro ad aver dei navigatori con un’intelligenza umana, che portano risultati più utili dei robot che girano automaticamente la rete.
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