Lo SPAM ormai intasa le caselle di posta elettronica
Le caselle di posta elettronica sono da tempo diventate un bersaglio di attacchi di ogni tipo: vogliono venderci i loro prodotti che non abbiamo richiesto, rubarci soldi e dati personali custoditi nei nostri computer.
Lo spam, ovvero pubblicità non richiesta, rappresenta più dell’80% delle email che transitano in internet, un vero affare per chi lo manda, solo un fastidio per chi lo riceve: aumenta la dimensione delle nostre caselle, è necessario più tempo per scaricarle ed è obbligatorio districarsi tra le montagne di email che arrivano.
Come si pone Tesene di fronte a questo problema
Tesene ha sempre cercato di combattere questo problema. Nel corso di questi ultimi anni ci siamo dotati di software in grado di leggere e distinguere le email “buone” dallo spam e di filtri basati su analisi statistiche sulle email. Con questi mezzi abbiamo ottenuto ottimi risultati e siamo arrivati ad eliminare fino all’80% di spam. Essendo comunque il fenomeno in crescita esponenziale la soluzione in uso oggi non è in grado di essere aggiornata i tempo reale e di gestire volumi così elevati di posta in arrivo.
Abbiamo quindi deciso di investire in questo settore attivando una collaborazione con una delle aziende migliori al mondo e che ci ha assicurato un sopporto hardware e software di alta qualità ed in grado di risolvere questo fastidioso problema.
Soluzione
La tecnologia Ironport blocca oltre il 95% delle email in arrivo, contro l'80% che in media offrono i sistemi tradizionali.
Questo significa che la maggior parte degli utenti non vedono neppure lo spam e al limite quelli più bersagliati vedono un 2-3 messaggi alla settimana, e il tutto senza bloccare neppure una email buona.
Per maggiori informazioni visita il sito Tesene.
http://www.tesene.it/internet/antispam.php
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