Archivio della Categoria 'Web 2.0'

Rilasciati Adobe AIR 1.0 e Flex 3.0

Martedì 26 Febbraio 2008

Continuando il percorso nel campo delle Applicazioni Internet "Arricchite" (RIA), Adobe ha annunciato ieri il rilascio ufficiale di Adobe AIR v1.0 e Adobe Flex 3.0.

Adobe sta cercando di convincere gli sviluppatori Ajax di sviluppare applicazioni Web con Air e non solo con Flash. 

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Rilasciata la YUI 2.5 - File Uploader - Layout Manager e Javascript Profiler grafico

Sabato 23 Febbraio 2008

E' stata rilasciata la versione 2.5 della libreria Yahoo User Interface. Tutti i dettagli sono forniti sul post ufficiale del Blog di Yahoo.

Riassumiamo i dettagli essenziali:

  • Il nuovo Layout Manager permette di creare interfacce utente multi-pane collassabili e ridimensionabili;
  • Il controllo Flash File Uploader, utilizzato anche da Flickr, permette di fare l'upload multiplo di Files e immagini, fornendo anche le progress bar. Nota: nel post seguente a questo pubblicherò i codici sorgenti di un esempio funzionante.
  • Il profiler javascript ora ha un front-end grafico per rendere le informazioni più facilmente comprensibili
  • La YUI Data Table è stata migliorata ed è più veloce e ha nuove funzionalità quali: scrolling orizzontale e scrolling verticale, una classe pager, colonne drag and drop, ed un accesso API per aggiungere ed eliminare colonne.
  • L'image cropper permette di prendere parte di un'immagine da croppare lato server.
  • Il Cookie controller fornisce un wrapper  per fare tutte le operazioni necessarie con i cookie.
  • Il controllo Slider ha aggiornato il supporto per gestire range multipli.
  • Alcuni componenti sono usciti dallo stato beta, tra cui il colorpicker, il validatore Json, L'imageloader.


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11 cose da sapere sul Web semantico

Lunedì 18 Febbraio 2008

1) Non hai bisogno di scusarti se lo chiami Web 3.0. Naturalmente è improprio considerare che il Web si aggiorni di versione in multipli di 1, come quando si passa da XP a Vista, però ci sono comunque delle fasi di transizione tra tecnologie diverse.

2) Il Web semantico inizierà il lungo lento declino delle tecnologie dei database relazionali. Il Web 3.0 permette la transizione da un web fortemente strutturaro ad uno in cui la struttura sia definita dai contenuti. Il mondo è troppo complicato per essere compresso in strutture rigide, sebbene questo richieda grandissime capacità da parte di chi dovrà definire la semantica. Il passaggio sarà molto lento e difficile, ma inevitabile.

3) Chi comprenderà i concetti teorici che stanno dietro al web semantico, cose come RDF, tuple, Sparkql e OWL sarà in grado di ottenere ottimi compensi almeno all'inizio.

4) Le storie di successo saranno diverse da quelle del web 2.0. Come quelle del Web 2.0, lo sono state rispetto a quelle del Web 1.0. Quelle del Web 2.0 hanno riguardato aspetti molto specifici (foto, bookmarks, video, telefonate, blogging, ecc) dove c'è stata un'adozione molto rapida da parte dei consumatori. Il Web Semantico riguarda principalmente l'integrazione e avrà un potenziale maggiore.

5) Non cercare una killer app. Questo implica una vittoria del cliente-consumatore. E' molto più probabile che si tratterà di un sistema server-piattaforma-sistema. Anche se le sperimentazioni iniziali vengono fatte in ambito consumer, i risultati saranno visibili in ambito enterprise.

6) Dato che questo è un sistema che riguarda le piattaforme, bisognerà cercare API molto potenti sulla base delle quali gli imprenditori siano motivati a costruire delle applicazioni. Queste applicazioni potranno essere in ambito sia customer che enterprise.

7) Il Web semantico potrebbe rallentare l'avanzata di Google. Google è stato dominatore nel darte una struttura a dei dati HTML non strutturati, il web semantico renderà meno critica la necessità di fornire una struttura. 

8 ) Non aspettarsi che ci sia un altro motore di ricerca in grado di battere Google. È probabile che nel web semantico si sviluppino concetti diversi di motore di ricerca.

9) Le ricerche verticali sono il Web semantico pragmatico. Nel tempo queste soluzioni saranno rimpiazzate da piattaforme semantiche che permettano agli utilizzatori umani di mettere a frutto meglio le loro conoscenze.

10) Il tagging è una tecnologia che si diffonde inarrestabilmente. Chiunque mette dei tag dappertutto. I tag aggiungono struttura ai contenuti e siamo solo all'inizio dell'onda.

11) Il web semantico utilizzerà la "comunità" per aggiungere struttura e questo utilizzerà alcune tecniche del social networking di prima generazione. Però è improbabile che il Web semantico emerga dagli attuali siti di social neetworking.  I vincitori sapranno come motivare la comunità a fornire una struttura e renderanno gli strumenti così semplici da utilizzare che la gente nemmeno si renderà conto di farlo.

 


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Metti in piedi il tuo server Blackberry

Domenica 17 Febbraio 2008

La ditta Researh in Motion, produttrice degli smartphone Blackberrry è stata oggetto di critiche perché ha recentemente causato un'interruzione di servizio prolungata di varie ore negli USA. 

Per caso, l'azienda ha annunciato la vendita di server email "push" per uso privato. Il server annunciato al Mobile World Congress è per il momento disponibile solo in Europa. Il sereve si chiama "Unite Server" e deve rimanere sempre funzionante, in quanto il Blackberry si connetterà solo al server dell'utente e non a quello di RIM.

Tuttavia, come fanno notare in vari forum di settore, con la possibilità di leggere la posta anche con altri modelli di smartphone, la tecnologia Push sta diventando obsoleta. 

Da notare che esiste anche la tecnologia Microsoft Direct Push che alcuni dicono essere efficiente dal punto di vista del consumo della batteria del telefonino.

Personalmente, mi sentirei comunque di consigliare Gmail per BlackBerry  in quanto permette al telefono di scaricare un'applicazione Java che poi esegue la sincronizzazione (vedi Demo).


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Il web 3.0 è la personalizzazione?

Sabato 9 Febbraio 2008

A questo proposito, ci sono varie correnti di pensiero: c'è chi pensa che il web 2.0 possa riassumersi nell'interazione, e quindi il 3.0 debba essere la personalizzazione e chi invece pensa che il web 3.0 debba convergere verso il web semantico. 

Il famoso sito ReadWriteWeb ha lanciato una gara chiedendo ai lettori di trovare la loro definizione di Web 3.0 e una delle migliori è stata: "un me decentralizzato e asincrono". 

Il vincitore ha scritto: "Il Web 1.0 ha centralizzato loro, il Web 2.0 ci ha distribuiti, il Web 3.0 mi ha decentralizzato". 

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Pubblicata la versione 1.0 del Dojo Toolkit

Martedì 6 Novembre 2007

Dopo 3 anni di sviluppo, ieri è stata rilasciata la versione 1.0 del Dojo Toolkit.

Una descrizione completa del pacchetto sarebbe troppo lunga ed inutile da fare qui.

Le principali novità sono le seguenti:

  • Le Grid. In pratica delle tabelle con tipo excel, con tutti gli optional per gestire grandi quantità di dati efficientemente. Ad esempio permettendo di ordinare i dati per colonne, gestire il resize e altre formattazioni complesse.
  • I grafici. Il pacchetto dojo.charting supporta il vari tipi di grafico, di sorgenti di dati e di temi. Il bello è che sono grafici fatti interamente in HTML, Javascript e CSS.
  • Supporto completo per a11y e i18n.
  • Universal data access.
  • dojox.gfx3d possibilità di disegnare anche scene vettoriali 2D e 3D, il tutto senza bisogno di usare immagini.
  • Look and Feel migliorato.
  • Meccanismi di templating per i widgets
  • Stabilità migliorata (e ci mancherebbe pure nel passaggio dalla versione 0.9 alla 1.0 ndr).
  • Supporto per OpenAjax Alliance Hub 1.0 che garantirà l'interoperabilità tra toolkits diversi.

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Google aggiunge il Wiki alla sua suite per uffico

Martedì 4 Settembre 2007

Sembra che a breve Google aggiungerà il wiki alla sua suite di applicazioni per Ufficio. Infatti, ha acquisito JotSpot, un fornitore di wiki e sembra che adesso sarà rilanciato sotto il nome di Google Wiki. 

In luglio, Google ha dichiarato che avrebbe aggiunto jotspot a google apps, così ora la notizia non stupisce. Inoltre, sembra che ai prodotti già esistenti, verrà aggiunta anche una applicazione per gestire le presentazioni che potrebbe essere presentata all'Office 2.0 a San Francisco.


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Il blog di Tesene su iGoogle

Giovedì 30 Agosto 2007

iGoogle, sarebbe il servizio che prima veniva chiamato "Homepage personalizzata di Google", ed è la possibilità di personalizzare la pagina iniziale di Google, aggiungendo dei feeds e dei gadgets simili a quelli di Google Desktop.

Tesene ha quindi deciso di rendere disponibili i contenuti di questo blog anche su iGoogle, in modo da permettere di avere sempre visibili gli aggiornamenti, senza dover visitare ogni volta il sito completo.

Aggiungi "Area sviluppo Tesene" alla tua Homepage di Google

 


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Aggiornamenti JQuery e Dojo Toolkit

Mercoledì 29 Agosto 2007

E' uscita la versione 1.1.4 di JQuery, che oltre a portare nuovi miglioramenti di prestazioni è l'ultima prima della versione 1.2 il cui lancio è previsto tra circa un mese.

E' stata finalmente pubblicata la versione definitiva del Dojo Toolkit 0.9.
Questo ha comportato una completa ristrutturazione del Toolkit rispetto alla versione 0.4, con una totale reingegnerizzazione del toolkit. In pratica, ora il "core" è sempre lo stesso, e non dipende dai moduli che vengono utilizzati e le dimensioni e la velocità sono state nettamente migliorate per portarlo con le prestazioni in linea con gli altri strumenti di sviluppo analoghi.

Inoltre, è stata operata una suddivisione logica tra gli elementi logici e quelli che riguardano la gestione della grafica, che è in alcuni casi davvero notevole.

Da notare anche che è prevista la pubblicazione di un ebook ufficiale gratuito, per insegnare agli sviluppatori ad usare la nuova versione del Toolkit.

A questo punto, una versione 0.9 ancora non la userei per lavori di produzione, però può iniziare valer la pena di perdere un po' di tempo a vedere come funziona. 


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Semplificata la procedura per inserire le Google Maps sui siti Web - istruzioni

Venerdì 24 Agosto 2007

Da ora, chiunque potrà aggiungere le Google Maps ai propri siti o blog semplicemente copiando ed incollando un codice HTML messo a disposizione sulla pagina della Google Map, in modo analogo a quanto avviene per i video di YouTube.

In pratica non ci sarà più bisogno di registrarsi per ottenere la Google API key e neppure di conoscere Javascript.

Ora sarà sufficiente visualizzare la mappa che si vuole pubblicare, quindi cliccare su "Collegamento a questa pagina" e copiare e incollare l'HTML sul sito o blog su cui si vuole mettere.

Questa operazione si può fare per una mappa, la ricerca di un'attività commerciale o una indicazione stradale e la mappa risultante sarà completamente interattiva, come l'originale.

Alcuni possibili utilizzi sono i seguenti:

  • i proprietari di attività commerciali potranno segnalare la propria attività semplicemente, con tanto di indicazioni per arrivarci
  • i bloggers possono scrivere di posti in cui sono stati ed includere una mappa del posto descritto
  • chiunque può aggiornare il proprio sito personale pubblicando mappe geotaggate di dove hanno fatto le foto o anche fare mashups utilizzando gli strumenti messi a disposizione da Google.

Contrariamente al solito, questa nuova funzionalità è a disposizione degli utenti di praticamente tutto il mondo e non solo quelli che si collegano dagli USA.


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