Archivio della Categoria 'Maps'

Semplificata la procedura per inserire le Google Maps sui siti Web - istruzioni

Venerdì 24 Agosto 2007

Da ora, chiunque potrà aggiungere le Google Maps ai propri siti o blog semplicemente copiando ed incollando un codice HTML messo a disposizione sulla pagina della Google Map, in modo analogo a quanto avviene per i video di YouTube.

In pratica non ci sarà più bisogno di registrarsi per ottenere la Google API key e neppure di conoscere Javascript.

Ora sarà sufficiente visualizzare la mappa che si vuole pubblicare, quindi cliccare su "Collegamento a questa pagina" e copiare e incollare l'HTML sul sito o blog su cui si vuole mettere.

Questa operazione si può fare per una mappa, la ricerca di un'attività commerciale o una indicazione stradale e la mappa risultante sarà completamente interattiva, come l'originale.

Alcuni possibili utilizzi sono i seguenti:

  • i proprietari di attività commerciali potranno segnalare la propria attività semplicemente, con tanto di indicazioni per arrivarci
  • i bloggers possono scrivere di posti in cui sono stati ed includere una mappa del posto descritto
  • chiunque può aggiornare il proprio sito personale pubblicando mappe geotaggate di dove hanno fatto le foto o anche fare mashups utilizzando gli strumenti messi a disposizione da Google.

Contrariamente al solito, questa nuova funzionalità è a disposizione degli utenti di praticamente tutto il mondo e non solo quelli che si collegano dagli USA.


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Google Maps per tutti - 3

Martedì 17 Luglio 2007

Proseguiamo con la serie di tutorials sulle Google Map API e vediamo come si fa ad ottenere le coordinate di un posto, dato il suo indirizzo testuale.

In questo caso, l'oggetto che ci serve utilizzare è il Geocoder, pertanto dovremo inserire nel codice della nostra pagina una riga:

var geo = new GClientGeocoder();  

GClientGeocoder è l'oggetto che gestisce le comunicazioni tra la pagina Web e Google Maps. 

Il metodo da utilizzare per effettuare le interrogazioni è il seguente:

geo.getLocations(search, function (result))

dove search è la stringa che contiene la funzione è function è la funzione di callback che deve essere richiamata quando Google restituisce il risultato. 

Gli oggetti restituiti sono di tipo Placemark, quindi per estrarre i dati di interesse, si deve effettuare un ciclo sui risultati. Ad esempio:

for (var i=0; i<result.Placemark.length; i++) {
                  var p = result.Placemark[i].Point.coordinates;
                  var marker = new GMarker(new GLatLng(p[1],p[0]));

mentre lo stato della richiesta è contenuto nella proprietà:

result.Status.code

e può variare da G_GEO_SUCCESS in caso di successo a vari messaggi che indicano qual'è il tipo di errore incontrato.

Ad esempio, nell'esempio sotto riportato, il codice di errore viene gestito con un array associativo:

      reasons[G_GEO_SUCCESS]            = "Successo";
      reasons[G_GEO_MISSING_ADDRESS]    = "Indirizzo mancante: Indirizzo nullo o inesistente.";
      reasons[G_GEO_UNKNOWN_ADDRESS]    = "Indirizzo sconosciuto:  L'indirizzo inserito non è stato trovato, prova a controllare che sia stato scritto correttamente.";
      reasons[G_GEO_UNAVAILABLE_ADDRESS]= "Indirizzo non disponibile: L'indirizzo non può essere riportato per limitazioni contrattuali di Google Maps";
      reasons[G_GEO_BAD_KEY]            = "Bad Key: Sbagliato! Rivolgiti a mader@tesene.it per sapere come far funzionare questa pagina";
      reasons[G_GEO_TOO_MANY_QUERIES]   = "Troppe Queries: Sono state effettuate troppe queries da questo sito.";
      reasons[G_GEO_SERVER_ERROR]       = "Errore lato server.";
     
In caso di fallimento, poi viene riportato un messaggio con:

             var reason="Code "+result.Status.code;
              if (reasons[result.Status.code]) {
                reason = reasons[result.Status.code]
              }
              alert('Non trovato: "'+search+ '" ' + reason);

Se invece si ottengono dei risultati validi, vengono elencati e messi sulla cartina i relativi segnaposto.

if (result.Placemark.length >= 1) {
                document.getElementById("message").innerHTML = "Volevi dire:";
                // Loop nei risultati

               for (var i=0; i<result.Placemark.length; i++) {                  var p = result.Placemark[i].Point.coordinates;                  var marker = new GMarker(new GLatLng(p[1],p[0]));
                  document.getElementById("message").innerHTML += "<br/>"+(i+1)+": <a xhref='javascript:place(" +p[1]+","+p[0]+")'>"+ result.Placemark[i].address+"</a>";
                map.addOverlay(marker);
                }
                document.getElementById("message").innerHTML += "<br/>Se il risultato non è quello che desideravi, prova ad aggiungere informazioni";
              }

Da osservare che le alternative che Google fornisce, sono solitamente sullo stesso livello, per cui un C.so Roma non sarà mai messo come alternativa alla città di Roma, e simili.  

Per vedere come si applicano in pratica i concetti appena illustrati, è utile guardare la seguente demo:

Geocoder Demo

 


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Google Maps Local Reviews

Venerdì 22 Giugno 2007

Google ha recentemente lanciato il servizio Google Maps Local Reviews, con il quale permette da un lato di inserire molto semplicemente le attività commerciali e dall'altro di aggiungere delle recensioni alle attività commerciali stesse.

Da un lato, questo può essere considerato uno strumento utile per le aziende perché si possono fare pubblicità gratuitamente su Google e per di più in un contesto locale in cui questa pubblicità può avere un alto valore ed un alto contenuto informativo in quanto incontra le aspettative degli utenti.

Ad esempio, se cerco le pizzerie vicino a casa mia, potrei considerare utile leggere i commenti di chi ci è stato prima di me.

Ok, tutto bello, ma cosa succederebbe se la gente iniziasse ad avere un atteggiamento non cooperativo ed iniziasse ad usare il servizio in modo fraudolento?

Cosa succederebbe ad esempio se la gente che va in pizzeria minacciasse di scrivere recensioni diffamatorie se non ottiene uno sconto ?  E cosa può fare il titolare di una pizzeria se fossero i suoi concorrenti a scrivere recensioni diffamatorie?

Certo Google dice di essere pronta a togliere le recensioni che vanno contro la sua policy, però qui si va favorire enormemente chi può fare danno senza alcun motivo, rispetto a chi lecitamente vuole difendere l'immagine della sua attività.

 


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Google Maps per tutti - 2

Lunedì 4 Giugno 2007

Proseguiamo questa rubrica di Tutorial aggiungendo alla nostra mappa, i dati presi da un file XML e la possibilità di selezionare i markers su dei collegamenti sulla pagina HTML.

Per quanto riguarda la lettura dei dati da un file XML, questa non è una caratteristica propria di Google Maps e si potrebbe utilizzare qualsiasi metodo per leggere il file, però in questo caso, ci troveremmo a dover gestire le incompatibilità tra i browsers.

Fortunatamente la Google Maps API ci viene incontro fornendoci gli oggetti GXmlHttp e i metodi per ricavare le informazioni Xml.

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Google Maps per tutti

Lunedì 21 Maggio 2007

Dopo aver fatto una demo che coinvolge vari concetti, procediamo con una serie di guide che descrivano passo passo le operazioni che si possono fare usando le Google Maps API. In questo primo tutorial, vedremo come si visualizza una mappa di una certa zona, come si inserisce un segnalino per indicare un punto specifico, e come si crea una info Window con dentro del codice HTML arbitrario.

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Google Maps demo

Sabato 12 Maggio 2007

Vi stupiremo con effetti speciali.

Nel collegamento che si trova qui sotto, c'è un esempio di utilizzo delle mappe di Google in cui viene chiesto all'utente di inserire il luogo di partenza e quello di destinazione, e fin qui non c'è niente di speciale,a parte che viene visualizzato su una pagina del blog di Tesene e non di Google.

A questo punto, compaiono 4 markers intermedi, che possono essere spostati a piacimento col mouse per definire delle tappe intermedie e quindi alla fine si può interrogare Google per ottenere il percorso. 

Google Maps demo

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